Festival Musica Sacra Pavia: Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito. Per i concerti del 25 e 26 maggio è obbligatorio il ritiro del biglietto (non più di due a persona) presso il Teatro Fraschini a partire dal giorno 18 maggio, tutti i giorni del festival, dalle 11.00 alle 13.00 fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 18 maggio - ore 20.30

Santa Maria del Carmine

 

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Bruno Casoni, Maestro del Coro

Brenda Rae, soprano I, Miah Persson, soprano II

Attilo Glaser, tenore, Wilhelm Schwinghammer, basso

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Messa in do min. K 427

Il Festival si apre con uno dei vertici assoluti del repertorio affidato a uno dei grandi del podio,  impegnato in queste settimane in un fitto calendario di concerti con i complessi Scaligeri. Nella sua lunga carriera mozartiana Zubin Mehta si confronta per la prima volta con la Messa in do minore (usualmente definita “Grosse Messe” nei paesi di lingua tedesca) alla Scala – per il Cortile dei Gentili, e a Pavia. Eseguita per la prima volta nella chiesa di San Pietro a Salisburgo nel 1783, la Messa nasce da un voto di Mozart per la salute di Constanze, che aveva sposato nel 1782 e che gli stava dando il primo figlio, che vivrà poche settimane. La prima esecuzione avviene in forma incompleta insieme ad altre pagine sacre, e la partitura viene rimaneggiata in seguito, con l’aggiunta tra l’altro di nuove parti per viole e tromboni. Prima grande pagina sacra scritta da Mozart in autonomia dai vincoli stilistici e liturgici imposti dall’Arcivescovo Colloredo, la Messa è un punto di riferimento imprescindibile per tutta la musica sacra a venire. Il Maestro, che si è recato a Berlino per consultare il manoscritto conservato alla Staatsbibliothek, dirige Orchestra e Coro del Teatro alla Scala insieme a un quartetto di solisti che include uno dei più ricercati soprani lirici dei nostri anni come Brenda Rae, Miah Persson, l’emergente tenore Attilio Glaser e il basso Wilhelm Schwinghammer atteso questa estate a Bayreuth.